Arredi urbani

Mumble mumble…

Per puro caso, oggi, sfogliando La Repubblica a casa di amici, ho notato un articolo “di colore” nel quale si citavano i manifesti elettorali più “particolari” di questa campagna, in tutt’Italia.
Il caso vuole che tra quelli citati ne comparissero un buon numero di quelli che potete ammirare qui, nell’apposita sezione. Quasi tutti, in verità.
Da Sindaco a Terribile, da Mele il kristomante a -dulcis in fundo- Merolla il candidato che non ti molla. Quest’ultimo in particolare mi ha fatto venire un dubbio. Un manifestino che si è visto solo per poche ore nelle sperdute lande di Pianura… mumble mumble… questo giornalista ha una rete d’informatori efficacissima? Oppure è capitato -virtualmente- da queste parti? Ne sarei onorato… Ma magari è solo un attacco di narcisismo blogghistico…. chi può dirlo?

mumble mumble....In ogni caso, andando sul sito di Repubblica per vedere se trovavo l’articolo in questione, ho trovato invece un’iniziativa che invitava i lettori ad inviare “le foto più curiose” dei suddetti manifesti. Le trovate qui, qui, qui e qui. Titolo dell’iniziativa? “Facce in comune” (mumble mumble…) Niente di straordinario, in verità, ma tra le altre cose ci trovate, tanto per completare il tutto, Chiatto e Guidotti il vaccinatore. Non troverete alcuna menzione dei volonterosi lettori che si sono scomodati a mandargliele. E’ un vizio, pare. Ma forse, ripeto, sono io ad essere malmostoso. Chissà.

Vedi anche:

Sono daccordo, in parte…

Manifesto elettorale: sotto il nome del candidato si legge tra parentesi folle sognatore

… sull’autodefinizione di quest’uomo. Ignoro se la sua attività onirica sia intensa come dice, ma per l’altra metà, scommetterei che dice la verità.

Vedi anche:

Un ossimoro al comune

Manifesto elettorale: per un futuro più vivibile scrivi Terribile

E pure in rima…

Vedi anche:

Politica spettacolo

Manifesto elettorale 6x3 con un candidato che presenta il

Ma è un aspirante amministratore o un misconosciuto entertainer (presentatore? fantasista? ballerino?)
Fatto sta che la sua faccia di candidato per Forza Italia -stessa foto, manifesto elettorale classico- è onnipresente sui muri della città.
Lo era anche alle scorse amministrative, dove si candidava per il Nuovo PSI con lo slogan “Se pò ffà”.
Non credo che acquisterei un’ auto usata da lui.

Vedi anche:

La cosa nel pugno

Manifesto elettorale: una doppia foto del candidato, da un lato in atteggiamento sognante, dall'altra sfoderante un pugno

Ho sempre ammirato gli uomini pugnaci e dalle molte (?) facce.

Vedi anche:

Tautologia elettorale

Manifesto elettorale: al comune vota Lucio Sindaco
Un nome, un destino.
Malvano sarà il nome di battesimo di un suo parente?

Vedi anche: